Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Cari Studenti, cari genitori, cari docenti e personale della scuola.
Oggi è il primo giorno di scuola per voi e per tanti altri vostri compagni e colleghi. Soprattutto per gli studenti, ma anche per i genitori, comincia un’avventura, un’avventura nella quale sarete accompagnati da validi docenti, dalle vostre famiglie e dall’appoggio costante dell’Amministrazione Comunale.
Si tratta di un’avventura che vi porterà per gradi a diventare grandi, a divenire cittadini, a far parte di una comunità.E in questo percorso, che oggi cominciate, inizierete anche a confrontarvi e a riflettere sulla realtà, sul mondo che ci circonda e sui suoi grandi problemi e interrogativi.
Come forse saprete, una delle questioni più attuali e urgenti riguarda l’immigrazione e l’arrivo in Italia, ma non solo, di persone, spesso bambini come voi, in cerca di aiuto, in fuga dalla fame e dalle guerre; e tanti di questi, spesso bambini come voi, sono quelli che non ce la fanno ad arrivare.
Noi siamo una comunità ed abbiamo il dovere di aiutare le persone in difficoltà, di accogliere quelle persone, di curarle, di educare quelle persone, di farle studiare perché sono persone come noi, spesso bambini come voi.
Ma per fare questo, per farlo bene, noi adulti, abbiamo bisogno del vostro aiuto, cari studenti.
Per ciò concludo con un invito: anche a scuola, divertitevi, giocate, fate amicizie, siate spensierati ma soprattutto studiate, istruitevi, conoscete ed imparate.
Perché per risolvere i grandi problemi di questo mondo, di questa società, avremo bisogno della vostra intelligenza, delle vostre idee, del vostro coraggio e del vostro entusiasmo: studiate e non lasciateci soli, abbiamo bisogno ognuno dell’altro per rendere il futuro un luogo di libertà, uguaglianza e solidarietà.
Buon anno scolastico a tutti!