Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE VERSO I CITTADINI: CORREZIONE DI INFORMAZIONI APPARSE SULLA STAMPA
Sebbene non sia abitudine di questa amministrazione rispondere ai comunicati con i quali l’opposizione espone le proprie posizioni, ci vediamo costretti ad intervenire al fine di fornire una corretta informazione verso i cittadini. Ci sono infatti diversi aspetti che devono esser chiariti.
1 In primo luogo si sostiene che il Comune avrebbe aumentato di 43.907,54 euro in un anno la spesa per il servizio del verde pubblico e della reperibilità h24 . I Consiglieri di Uniti per Calci hanno preso come dato 2015 l’importo comprensivo di IVA e lo hanno raffrontato al dato 2014 senza IVA. Ci auguriamo che quella dell’opposizione sia una semplice svista.
L’aumento dei costi tra il 2014 ed il 2015, a seguito delle risultanze dell’apposito bando, è in realtà di circa 23.000 euro cifra che, contiene al suo interno sia l’aumento dell’IVA (dal 21 al 22 %), ma soprattutto corrisponde ad un aumento del servizio sia in relazione all’estensione dello stesso per le aree di nuova acquisizione pubblica, sia, fattore a nostro avviso qualificante, in relazione al servizio di reperibilità e pronto intervento h24 per 365 giorni all’anno (istituito solo da quest’anno) per poter intervenire tempestivamente quando i cittadini segnalano al di fuori dell’orario di turnazione del personale, diverse tipologie di problematiche e criticità improvvise.
2 In secondo luogo, l’opposizione parla impropriamente di “consulenze”. Il settore 1 del nostro Comune non si avvale di consulenze, ma, in minima parte, di prestazione di servizi poiché l’unico dipendente dedicato all’ufficio personale deve occuparsi di tutta la gestione del personale ed anche del cantiere forestale, onere per il quale, non a caso, riceviamo dalla Regione una “indennità di disagio” che serve proprio per coprire i costi della gestione amministrativa del cantiere forestale. Già dal nome si capisce che è gravoso il servizio richiesto ai Comuni titolari di tale delega regionale. Sempre a tal proposito, occore un’altra precisazione doverosa. Il bilancio del nostro Comune, come quello di tutti i comuni italiani, viene controllato di anno in anno dalla Corte dei Conti che contrariamente a quanto in qualche modo ventilato nel comunicato non ha mai effettuato rilievi in merito al nostro Ente.
3 Uniti per Calci sostiene che 5 posizioni organizzative siano troppe. Pur nel rispetto delle opinioni altrui, sottolineiamo che il dato quantitativo delle posizioni organizzative del nostro Comune -che non ha dirigenti ed un segretario generale in condivisione con altri due comuni- risulta assolutamente in linea (o inferiore) con quanto avviene in comuni limitrofi (ovviamente in rapporto alla popolazione) e/o comunque delle nostre dimensioni.
Preme peraltro sottolineare che l’attenzione (anche) di questa Amministrazione alla spesa è stata più volte dimostrata con provvedimenti che hanno razionalizzato diverse voci di spesa: dalla convenzione sul segretario comunale, all’affidamento del sistema informatico (che costa praticamente la metà di quanto costerebbe un dipendente interno ed è stato comunque razionalizzato e le spese complessive risultano inferiori rispetto al passato), dall’adesione ad “Amicobus” per fornire un servizio migliore a costi più contenuti, fino all’ipotesi in via di valutazione di associare l’ufficio avvocatura.In conclusione, affermiamo che se questa Amministrazione non fosse stata e non continuasse ad essere particolarmente attenta a tutte le voci di spesa, non avrebbe potuto colmare le lacune che si sono venute a creare per effetto del fondo di solidarietà: tra l’ultimo bilancio della precedente amministrazione (che riceveva 356.000 euro di trasferimenti statali) ed il nostro bilancio attuale (che da quelle stesse voci vede uscire in favore dello Stato ben 377.000 euro) infatti sono venuti a mancare più di 730.000 euro.
Un dato enorme per un comune come il nostro!
L’amministrazione Comunale di Calci