Il 15 novembre p.v. L'Amministrazione Comunale di San Giuliano Terme apre la stagione del Teatro Rossini di Pontasserchio, con la direzione artistica di Martina Favilla - Presidente dell’Associazione Antitesi Teatro Circo. Una proposta artistica originale e di grande rilevanza, sostenuta dal Comune di San Giuliano Terme, Regione Toscana, Ministero della Cultura, che posiziona la città di San Giuliano Terme come area della cultura e della multidisciplinarietà con particolare attenzione all’inclusione sociale e alle nuove generazioni, con metodologie innovative.
La persona non è uno scarto. Dopo il 17 ottobre, l'impegno di SEL per l'inclusione e i diritti.
Lottare contro la crisi significa costruire una rete, affinché i soggetti più deboli della società possano trovare diritti e dignità. Per le forze politiche, per la sinistra, significa far rete per trovare soluzioni all'altezza dei tempi: reddito minimo come misura di autonomia e dignità, investimenti in istruzione e diritto allo studio, nuova occupazione sono solo alcuni dei possibili strumenti da mettere in campo affinché nessuno sia lasciato solo. Con l'iniziativa di giovedì 15 ottobre abbiamo contribuito alla mobilitazione sociale contro la povertà e l'esclusione sociale, indetta dalla campagna “Miseria Ladra” di Libera per sabato 17 e vivacizzata da numerosi movimenti pisani, fra cui gli studenti che hanno posto con forza il tema di quel nuovo ISEE che rende i poveri “più ricchi”.
L'impegno per l'inclusione sociale è il cardine delle nostre battaglie per oggi e per domani: non ci può essere discussione su nuovi partiti a sinistra se non si parte dalle lotte per il reddito minimo, per i saperi, per il lavoro. Ringraziamo coloro che hanno preso parte come relatori all'iniziativa di giovedì: Caritas diocesana, Libera e CGIL sono alcuni dei soggetti con cui è doveroso interloquire per battere vecchie e nuove povertà.
In vista dell'approvazione dei bilanci previsionali degli Enti Locali, è fondamentale un impegno per contrastare la marginalità abitativa e ridurre il disagio occupazionale. Secondo il rapporto 2015 della Caritas, infatti, dal periodo pre-crisi ad oggi il numero dei poveri in senso assoluto è salito in Italia da 1,8 milioni a 4,1 milioni, più che raddoppiando. Al contempo il 10% più povero della popolazione ha visto decrescere il proprio reddito del 27%.
Il governo, anche nella legge di stabilità 2016, non prevede misure strutturali per contrastare tali disagi: come per gli esecutivi degli ultimi anni, questa classe dirigente ritiene che la povertà sia un male inevitabile. Noi diciamo, invece, che la persona non è uno scarto, che ha una sua dignità per cui vale la pena battersi. Ecco perché, come SEL a Pisa, lavoreremo per costruire relazioni con tutte e tutti coloro – soggetti politici e sociali – che nei bilanci per il 2016 vorranno una forte assunzione di responsabilità per promuovere i servizi di protezione sociale e rendere equo il fisco. Lavoreremo affinché la stessa battaglia possa essere condotta nel bilancio regionale come SI – Toscana a Sinistra e a livello nazionale con i nostri gruppi parlamentari.
Auspichiamo che questo percorso sia l'occasione per costruire nella pratica uno spazio politico non proprietario in cui si promuove la dignità della persona e si difendono i diritti di tutti. Insieme.
Simonetta Ghezzani Capogruppo SEL Consiglio Comunale di Pisa
Ettore Bucci Resp. welfare e nuove generazioni SEL Pisa Città