Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Il primo aggettivo è per la Luna, la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera e il secondo è per la Pasqua che ne è religiosamente legata: prima domenica dopo la prima luna piena dall’evento astronomico.
Ho detto “quasi” perché la pasqua più bassa in assoluto sarebbe quella con il plenilunio che cade un sabato di un 21 marzo, non ho voglia di fare i conti, ma ne avevo tanta di vedere il tramonto di questa “luna pasqualina”.
Non invidio chi ha il cavalletto per far foto ferme e nemmeno quelli che hanno macchine b&b (belle e buone), non invidio chi va in vacanza lontano, chi ha casa al mare, chi trova pioppini e morecci, chi può dormire tranquillamente, ma stamani ho provato il morso di un’invidia che non conoscevo… quella per il marinaio di quella barchetta che aveva la luna a portata di mano!