none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
none_o
Pasqua di speranza
di Fabiano Corsini

27/3/2016 - 8:55


  
Un nuovo inizio, una resurrezione.

Non è necessario essere cristiani per apprezzare e desiderare la Pasqua, Vita Nova si chiamavano associazioni anarchiche e socialiste, che con la passione delle lotte e dell'impegno civile speravano di inverare il loro desiderio di futuro.

Non è cambiato nulla, su questo fronte dell'esistenza.

Ci sorprende constatare che oggi le opinioni delle persone, perfino il loro umore, mutino a seconda delle volontà, talvolta bizzarre, dei grandi persuasori. E ci mortifica vedere che ormai la politica asseconda e segue questo andazzo.

A destra e a sinistra, improbabili guide conquistano consenso, senza avere autorevolezza, e gestiscono le opinioni degli altri a colpi di sparate, sempre più demagogiche. Si parli di sanità, di pensioni, di trivelle e di energia: la battaglia è a colpi di scoop. Le posizioni e le proposte si sparano in pubblico, poi si apre la bolgia dei “mi piace”, dei talks in televisione, degli endorcements, delle alleanze trasversali.

Non voglio rovinare la Pasqua con la descrizione dello schifo, voglio invece parlare oggi del Lego.

Si, di quei mattoncini di plastica, con le quali i bambini costruivano palazzi, cittadelle, macchinari, mondi paralleli. Il Lego era, o forse è ancora, non so, la metafora del buon costruire, con pazienza, con intelligenza, con fantasia. Noi lo sappiamo che nonostante il clamore delle puttanate urlate in televisione, questo Paese va ancora avanti grazie a tutti quelli che nei paesi e nelle città giocano ancora col Lego. Con i mattoncini. Ci sono quelli dell'Alba, che con i disabili mettono su ristoranti straordinari; quelli dei gas, che costruiscono filiere di solidarietà. Ci sono centinaia di persone a giocare con i mattoncini nella case del popolo, nelle pubbliche assistenze, alla caritas. Ci sono quelli di Slow Food e quelli di Ortipisani, ci sono quelli della “Nave dei Folli” che organizzano cultura.

Elencarli tutti è impossibile, citarli può apparire retorico, può sembrare un esercizio magari simpatico ma effimero...questa gente, in molti pensano, è un retaggio del passato.

Con i mattoncini pare non si possa costruire più niente.

Ecco, è proprio per questo che la Pasqua è importante, è necessaria, è attuale, per questo ci dobbiamo augurare una Buona Pasqua. Perchè solo chi è stato conquistato e vinto dalla superficialità del discorso pubblico di questi anni può pensare che il rumore del pensiero dominante sia più forte , valga di più del silenzioso brusio che fanno quelli che mettono i mattoncini. Il vero confronto, il vero scontro è qui: la questione è proprio quella della Pasqua.

Buona Pasqua a tutti.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

29/3/2016 - 18:07

AUTORE:
P.G_

Mettere mattoncini è sempre più difficile. Nel paese prevale paura, rabbia, sdegno, polemica dove ognuno si sente tradito ed ha la sua ricetta pronta.
Ma proprio per questo è importante l'impegno di tanti per continuare a mettere mattoncini, che non faranno grande rumore, solo un tenue brusio, con la speranza però che questo piccolo rumore si propaghi e diventi così forte da sovrastare le urla di coloro che vi si nascondono dietro per non fare nulla.