Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
“Ma te, ma stai sempre a giro? Ogni trepperdue sei in giardino, quando per il becio, quando per la margheritina, ma all’ova, ma non ci pensi?”
“O Chiube, ma te, ma mi devi stare sempre a controllare me? È colpa tua se ora mi pesa il nido, la cova, la postura a bodda e l’inattività forzata da questa condizione di femmina. Sei peggio di mio marito che, lui, se ne frega di me e te invece mi stai col fiato sul collo e poi se mi hai chiamata una volta “rivoluzionaria” un motivo ce lo avrai avuto no? Ora son diventata “ rivoluzionaria femminista”. Ti va bene? “
" Sì, mi va bene, Basta che tu non ti metta ora a urlare: Alcova, alcova, basta con la cova!...pensa alla prole vai"