Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
CASA NANNIPIERI, COSA E' E COME E' NATA
Nel paese di San Casciano, nel comune di Cascina, in provincia di Pisa, si trova Casa Nannipieri, una casa d'arte in cui sono coinvolti vari pittori, scultori, decoratori e studiosi, in un'opera collettiva che è un'unicità nel panorama italiano.
Provenendo da varie regioni e anche dall'estero, gli artisti sono ospitati a lavorare ad un allestimento della casa con pitture, vetrate, sculture, gessi, resine, decorazioni, oggetti di arredo, in modo tale che risulti un unicum artistico in Toscana.
Gli artisti infatti non sono sollecitati a dare un'opera già realizzata da loro. Al contrario, i pittori, gli scultori e i vari creativi coinvolti devono lavorare su misure, volumetrie, spazi e colori che sono dati dal contesto della casa e dal dialogo con gli altri artisti.
Questa complementarietà è la base dell'unicum di Casa Nannipieri, la cui organizzazione fattiva e lo svolgersi dei lavori sono curati da Patrizia Ennas.
Sono coinvolti anche artisti di rilievo nazionale e internazionale, come Giannetto Salotti, le cui opere sono in vari musei italiani, Gabriella Furlani al cui fonte battesimale ha pregato Papa Benedetto XVI, Stefano Tonelli che ha stretto una sinergia artistica con José Saramago, premio Nobel per la Letteratura, e l'importante pittore dell'astrattismo classico Alberto Gallingani.
Altri pittori e artisti coinvolti, che sono stati selezionati con molta severità tra le quasi 200 richieste di partecipazione, sono Gionatan Alpini, Daniela Billi, Marco Catellani, Orazio Cappello, Adolfo De Turris, Giada Fedeli, Ivan Vitale Lazzoni, Massimiliano Luzzi, Federico Marchese, Fabio Perla, Massimiliano Precisi, Stefania Sabatino, Tiziana Vanetti, Silviano Viani.
Il risultato finale è uno spazio unico nel suo genere, aperto e reso disponibile per visite, incontri, riunioni, lezioni. Uno spazio d'arte contemporanea, non istituzionale, ma di profonda utilità pubblica, gestito dall'associazione no profit Centro studi umanistici dell'abbazia di San Savino, attiva dal 2009.
Il giardino di Casa Nannipieri (8.000 mq circa) sarà utilizzato per incontri culturali, percorsi eno-gastronomici legati all'arte, degustazioni, conferenze, dibattiti, piccoli spettacoli. In mezzo dunque alle sculture e alle installazioni esterne si potranno fare incontri pubblici su invito.