Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
“LA PRIMAVERA DELLA SCIENZA” A CALCI
Pomeriggio di scienza alla scuola media Giunta Pisano di Calci: una bella ventata di freschezza e gioventù che ha smontato lo stereotipo della scienza come qualcosa di barboso e freddo. Sabato 28 maggio, organizzata dalle professoresse Renata Bibbiani, Marzia Picchetti e Ketty Cionini con l’appoggio del preside Pierangelo Crosio, si è svolta “La primavera della scienza”.
A tener banco, non solo gli alunni della scuola media, ma anche i loro colleghi più grandi del liceo scientifico Ulisse Dini e dell’indirizzo biologico-sanitario dell’istituto Santoni.
Con postazioni dislocate in vari punti della scuola, i ragazzi hanno presentato gli esperimenti più vari per spiegare con la scienza la vita di tutti i giorni e un po’ anche quella dei laboratori: dall’elettròlisi che scinde l’acqua nei suoi componenti idrogeno e ossigeno, al vino rosso che diventa blu a contatto col sapone di Marsiglia, ma poi torna rosso grazie al succo di limone.
Questione d’acidità o del suo contrario, la basicità, spiegavano i ragazzi agli adulti in visita: nell’esperimento il vino funziona da indicatore dello stato dell’ambiente, un po’ come la proverbiale cartina al tornasole. E come il vino, anche il cavolo rosso e alcuni licheni.
A un altro banco perfino qualcosa di evanescente come un aroma, quello dell’alloro, veniva estratto per distillazione e quindi reso evidente: un ponte scientifico verso il mondo magico dei profumi.
Chi era interessato alla fisiologia, a un’altra postazione poteva invece vedere come si contraggono le fibre muscolari o come funziona la respirazione.
Grazie anche ai poster ottimamente realizzati e accattivanti nella grafica, i visitatori si sono lasciati trasportare volentieri in un percorso scientifico entusiasmante, che ci auguriamo prosegua nei prossimi anni scolastici.