Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Dopo l’incontro di presentazione con la cittadinanza l’associazione “Gioco del Ponte di Pontasserchio” torna a farsi sentire con la proposta di una cena conviviale con la gente di paese e di chi sente di assecondare le finalità dell’associazione.
Dopo la fatica dei combattenti sul carrello in Piazza Giovanni XXIII, i veri protagonisti del Gioco, sarà un modo anche per stare insieme raccontandoci un po’ della nostra storia con uno sguardo al tempo che fu.
Dalla pizza dell’Egidia cotta nella teglia nera tonda, alla granita della Rigoletta con il pezzo di ghiaccio appoggiato sulla balla e le bottiglie in bella vista di sciroppo dove primeggiava quella al lampone.
Ricco menù dall’antipasto al dolce con due primi, prezzo € 15,00 tutto compreso e menù speciale bambini a 8 €.
Per le prenotazioni il Circolo “Casa del Popolo” di Pontasserchio e la Tabaccheria “Via Veneto” entrambi nella Borgata di Via Veneto.
Termine delle prenotazioni giovedì 17 novembre.
La cena è per sabato 19 alle ore 20.00 ed è organizzata dagli stessi soci che si metteranno alla prova nella cucina dell’Oratorio di Pappiana sede della cena.
Il tutto con la supervisione di un cuoco esperto chiamato per l’occasione.
Marlo Puccetti