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Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Angela Baldoni
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Pisa, 6 aprile
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Pisa
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Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
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Fiera di Primavera.
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Vaiano, 4 aprile
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passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
Calci
Giornata contro la violenza sulle donne

25/11/2016 - 12:50

Valentina Ricotta Assessore alle Politiche socio-sanitarie e abitative, politiche giovanili, lavoro, attività e manifestazioni sportive e storiche, legalità e partecipazione

Il 25 Novembre del 1960, le tre sorelle Mirabal furono brutalmente assassinate poiché facevano parte del movimento di opposizione al regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo.
Questo omicidio per la sua efferata violenza, scosse l’opinione pubblica e negli anni, grazie al movimento femminista che continuò a diffonderne la memoria, molti paesi si unirono nella commemorazione di questo giorno, come simbolo del clamore e della denuncia del maltrattamento fisico e psicologico di donne e bambine.
Nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reso istituzionale questa giornata, invitando governi, organizzazioni e media a sensibilizzare la società sulla violenza di genere.
Sono migliaia ancora oggi, purtroppo, le donne picchiate, sfregiate, vittime di abusi, private dei loro diritti, non tutelate e tutto questo rimane spesso in un grave silenzio, anche istituzionale.
La nostra amministrazione vuole impegnarsi in difesa di tutti, in particolare oggi di tutte le donne, ed esprimere il proprio NO a qualsiasi forma di violenza.
Per manifestare il nostro impegno e sensibilizzare la cittadinanza su questo importate tema, oggi 25 Novembre e per tutto il fine settimana, la facciata del palazzo municipale sarà illuminata di rosso.
Nell'atrio del comune sarà posta una sedia rossa vuota, simbolo di ogni donna che è perseguitata o ha perso la vita per colpa della violenza di un uomo.
Sopra la sedia lasceremo l’elenco dei nomi delle 52 donne vittime di femminicidio, che sono morte solo nei primi sei mesi di quest’anno.
#Non una di meno

Fonte: Valentina Ricotta Assessore alle Politiche socio-sanitarie e abitative, politiche giovanili, lavoro, attività e manifestazioni sportive e storiche, legalità e partecipazione
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