Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Buon Anno a Tutti.
Finite le “grandi feste”, finita la “grande nottata”, è tempo di fare un grande bucato e riporre le grandi tovaglie per altre grandi occasioni.
Anche noi siamo più grandi, ma impariamo, per una volta, dai più piccini a pensare che:
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei mie libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini Io faranno.
G. Rodari (Filastrocche in cielo e in terra)
Poesiola trovata nel libro di mio nipote, seconda elementare, durante i compiti di Natale fatti a quattro mani, quattro occhi, fra le quattro mura e quarantaquattro volte quattro di: “stai fermo, leggi, posa il lego, ti do quattro pattoni eccetera eccetera…”