Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Terremoto, tre forti scosse avvertite nel centro Italia
La scossa è stata avvertita anche nella capitale
Terrore tra la popolazione con gente di nuovo in strada nonostante la neve e il ghiaccio presente in diversi paesi. Alcune scosse di terremoto stanno creando il panico in Centro Italia. La prima scossa di terremoto di magnitudo 5.3 è stata avvertita alle 10.25 in provincia de L’Aquila. Lo comunica l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro si trova nella zona di Montereale, nell’aquilano. Alle 11.15 una nuova scossa di magnitudo 5.4 piuttosto lunga è stata avvertita anche a Roma e nelle Marche. Una terza è stata registrata alle 11.26.
Intervenendo a Rainews24 Fabrizio Curcio, capo della protezione civile, ha detto: “Stiamo facendo verifiche per vedere se, nel corso dell’ultima scossa c’era qualcuno che stava operando, anche se le condizioni meteo lo rendono difficile” specificando poi che “è stata colpita la stessa zona del 14 agosto, tra Capitignano e Montereale”.
Curcio, ha poi spiegato in collegamento con Sky: “Una scossa genera scosse di assestamento? Le scosse non sono mai terminate dal 24 agosto, abbiamo superato le 45mila, le persone che vivono in quelle zone lo vivono quotidianamente. I valori più importanti risvegliano questa sensibilità. Le persone sono altamente sensibili per il vissuto e poi perché adesso un 5.3 è un valore importante che si sente in maniera rilevante. Sappiamo che la parte sismica non è prevedibile e quindi ci si deve convivere”.
Nelle zone terremotate, nei comuni di Amatrice e Accumoli, si sono verificati alcuni crolli, come nel caso di un cornicione della Scuola Alberghiera di Amatrice che ha ceduto in seguito alla scossa. I Vigili del Fuoco stanno compiendo ulteriori verifiche ad Amatrice e Accumoli, rese complesse dalla presenza di molta neve.
A Roma, la scossa si è avvertita distintamente e tante sono state le segnalazioni e richieste di informazioni giunte al numero unico di emergenza 112. La scossa è stata sentita principalmente ai piani alti di palazzi in vari quartieri della Capitale: da Tiburtina, a Monteverde, dalla Prenestina all’Eur e anche nel centro storico.
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è in costante contatto con il capo della protezione civile e segue direttamente la situazione. Ha sentito anche Vasco Errani e Roberta Pinotti.
Disagi nei trasporti e nei soccorsi
I mezzi dei vigili del fuoco stanno incontrando diverse difficoltà a raggiungere le zone colpite dalle scosse di Terremoto di questa mattina a causa della neve presente sulle strade. Le verifiche di eventuali crolli sono in corso. Ferme a Roma le linee A e B della metropolitana per le verifiche tecniche dopo le scosse di stamattina. I treni sono stati fermati e sostituiti da bus. Lo comunica l’Atac.