Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Domenica 26 si è conclusa, con il terzo Corso, il Carnevale dei Ragazzi di Pontasserchio.
Un risultato brillante quest'anno, che ha premiato gli sforzi dei volontari del Comitato Pontasserchio, con una partecipazione che nelle tre domeniche ha sfiorato le 4000 presenze tra adulti e bambini, grazie a un tempo finalmente clemente, che lo scorso anno fu molto penalizzante (non si superarono le 1400 presenze in due domeniche).
In questa ultima edizione si è cercato di introdurre nuovi personaggi e nuove creazioni, ma molto di più si cercherà di fare per il prossimo anno, con l'allargamento del numero dei volontari e con un dialogo che è iniziato con la nuova Presidenza della Pro Loco.
Molto apprezzate le esibizioni dei giovani di Michele del Pecchia e delle tre bande che si sono succedute ( La Castellana, La Banda Bassotti e La Campagnola).
Il Comitato ringrazia il Comune, la Polizia Municipale e i negozianti di Pontasserchio per la collaborazione e il supporto fornito.
Prossimi appuntamenti organizzati dal Comitato, che ha anche in animo di rilanciare e riformulare se stesso, sono la rappresentazione teatrale e il premio per le Scuole Scrittura Fresca, in pieno svolgimento.
Come di consueto, le foto di Luigi Polito di domenica