Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Fate la storia
Non ci sono più tempo e finali di Champions da perdere, per la Juve, che stasera a Cardiff sfida il Real in una notte di nobili vessilli e storici almanacchi: i bianconeri vogliono troncare un digiuno allungatosi a 21 anni, le merengues inseguono la dodicesima Coppa, per un bis mai riuscito da quando il trofeo ha cambiato etichetta.
«Dobbiamo portare a casa questa Champions», ripete Massimiliano Allegri, e così c’è scritto a caratteri cubitali sulla tribuna del Millennium Stadium che ospiterà i tifosi juventini: «The time is now», adesso è il momento. «Siamo nel posto giusto al momento giusto», sorride l’allenatore, nonostante i riflettori sparati a sauna: c’è la grandezza del nemico che sempre rende immortali le imprese, da Cristiano Ronaldo a Zidane, e c’è una squadra glorificata, ma forse non consumata, da sei scudetti filati.
Insomma, Juve-Real, un kolossal.