Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Comunicato stampa del Coordinamento ANPI della Toscana in risposta a ronde di Forza Nuova
In queste ultime settimane il capoluogo toscano ed altre città della nostra regione hanno visto il diffondersi di volantini di Forza Nuova. I temi sono l'immigrazione e la sicurezza.
Ridurre l'immigrazione a parole terrorizzanti, che evocano invasioni e violenze, è cinico e barbaro. Non vi è dubbio che un fenomeno grande e difficile come questo comporti anche attriti, timori e incomprensioni. È compito dello Stato italiano e dell'intera Europa gestire in maniera umana, solidale e sicura per tutti il movimento di così grandi quantità di persone. Ricordiamo che l'accoglienza è un dovere costituzionale anche perché noi come italiani abbiamo a nostra volta conosciuto i drammi dell'emigrazione.
Viene da chiedersi, dunque, se alle origini di tali posizioni non ci sia l'ossatura razzista del ventennio fascista.
La sicurezza dei cittadini è una cosa seria e civile, da realizzare costituzionalmente: le "ronde" sono il contrario.
Spetta allo Stato garantire sicurezza e a modularla senza che questo implichi una rinuncia alle libertà individuali e di tutti.
L'ANPI respinge ogni tentativo dei militanti dell'estremismo politico di sostituirsi allo Stato e chiede un'aumentata vigilanza da parte degli organi competenti.
Come ANPI Toscana abbiamo già richiesto un incontro con il Presidente Enrico Rossi ed il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il tema sarà il contrasto al neofascismo e alle conseguenti derive antidemocratiche: episodi come questi saranno parte della discussione.
Coordinamento ANPI della Toscana