Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Ricordo di Carla Guelfi
Nell'estate del 1944 i nostri territori erano occupati dalle divisioni tedesche. A sud dell'Arno ristagnava l'avanzata delle armate alleate. Sul Monte Pisano operava la formazione partigiana "Nevidio Casarosa".
I fascisti repubblichini spiavano i movimenti dei civili, denunciavano alle SS i sospettati di collaborazione con i partigiani, partecipavano agli eccidi ed alle rappresaglie. In questo terribile contesto, Carla Guelfi, appena diciassettenne, collaborò con la formazione "Nevidio Casarosa". Svolse il ruolo importante di 'staffetta partigiana'.
Per il resto della lunga esistenza, si è impegnata a trasmettere alle generazioni successive i valori che avevano motivato l'impegno suo e di tanti giovani per liberare il Paese dalla dittatura fascista e dalla occupazione tedesca. Lo ha fatto sempre con pudore. Senza ostentazione.
Il 15 novembre ci ha lasciati, all'età di 92 anni.
In questo momento di dolore, il Comitato provinciale ANPI esprime il proprio cordoglio ai familiari ed a quanti le erano vicini.
Grazie Carla per quello che ci hai dato.
Grazie per l'eredità di valori che ci hai lasciato.