Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Il sei gennaio non solamente la Befana è entrata nelle case.
Ladri in azione in dimore lasciate sole dai padroni di casa ospiti da parenti e amici per l'ultimo invito delle festività natalizie.
Nel tardo pomeriggio persone ben addestrate si sono introdotte in una abitazione a Nodica vicino alla chiesa arraffando quel che potevano e poi indisturbati da una scala interna hanno raggiunto il sottostante negozio individuando la cassaforte che sono riusciti ad aprire svuotandola.
Anche sull'altra sponda del Serchio hanno preso di mira una abitazione a Pontasserchio nel rione strada.
Qui i ladri intorno alle 21,00 hanno selezionato una villa in una zona residenziale, rintracciando l'impianto d'allarme che è stato manomesso probabilmente con della schiuma, ma non sono riusciti ad impedire che suonasse alla centralina collegata alle guardie giurate che nel giro di dieci minuti sono intervenuti quasi in contemporanea ai carabinieri in collaborazione con i militari dell'operazione “Strade sicure”.
Anche qui la casa è stata messa a soqquadro ma hanno avuto poco tempo per rubare accontentandosi di oggetti di poco valore, per l'accortezza dei proprietari di non lasciare niente di valore in mostra e per il tempestivo intervento dei carabinieri.
I danni materiali comunque c'erano stati con l'impianto d'allarme in disuso e la porta divelta.
Nel frattempo a San Martino Ulmiano ladri più sprovveduti venivano messi in fuga da un altro allarme che echeggiava da una villetta su un territorio già messo a dura prova da furti precedenti.
Il fatto di poterla fare quasi sempre franca agevola i ladri che, se anche arrestati, in base alla legge in vigore spesso l'arresto non può essere confermato, rendendo vano il duro lavoro delle forze dell'ordine e spesso li ritroviamo il giorno dopo in giro sulle nostre strade pronti a riprovarci.
Marlo Puccetti