Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Pisa. Giovedì 8 Febbraio, alle ore 17,30 nella Sala Convegni della Stazione Leopolda, in P.zza Guerrazzi, Potere al Popolo terrà un’iniziativa elettorale sul tema “Sanità e Previdenza”.
In un paese sempre più preda della crisi, impoverito e incattivito, vediamo crescere l’emarginazione sociale, conseguenza del sistematico smantellamento del sistema di welfare pubblico perseguito in questi anni. 18 milioni di persone sono a rischio di povertà e di esclusione sociale, un dato in crescita rispetto agli anni scorsi; 12 milioni di persone rinunciano a curarsi per motivi economici. I diversamente abili ed i soggetti sociali fragili sono sempre più spesso abbandonati a loro stessi o alle loro famiglie, senza alcuna assistenza economica e materiale e alcun serio programma di inserimento e inclusione sociale.
Allo stesso tempo abbiamo assistito in questi anni ad un attacco sistematico al lavoro, che si è rivolto contro le persone al lavoro, ma anche e soprattutto con chi, avendo lavorato tutta una vita, si è visto togliere il diritto a una pensione certa e dignitosa.
Le “riforme” previdenziali che si sono succedute, dalla Dini alla Maroni, alla Fornero, hanno ridotto notevolmente l’ammontare dell’assegno pensionistico, ed hanno aumentato continuamente l’età pensionabile.
Come Potere al Popolo chiediamo: la garanzia dei livelli essenziali di assistenza erogati dal SSN e la loro omogeneità su tutto il territorio nazionale; l’eliminazione dei ticket sulle prestazioni sanitarie; il taglio drastico dei tempi di attesa, anche attraverso la modifica delle norme che regolano l’intra moenia; un nuovo programma di assunzioni per sanità e servizi socio-assistenziali, che elimini il precariato, con l’immediato sblocco del turn-over lavorativo; l’uscita del privato dal business dell’assistenza sanitaria; il potenziamento dei servizi sanitari esistenti, con il blocco dei processi di ridimensionamento e chiusura degli ospedali e lo sviluppo di una rete capillare di centri di assistenza sanitaria e sociale di prossimità; la definizione di un piano nazionale per la non autosufficienza, centrato sull’assistenza domiciliare integrata; l’abolizione della “riforma” Fornero; un trattamento pensionistico dignitoso, proporzionato all’ultimo salario percepito; il diritto alla pensione a 60 anni di età o a 35 anni di contributi per tutti; l’adeguamento delle pensioni minime al reale costo della vita, per una vecchiaia dignitosa.
L’incontro di Giovedì 8 Febbraio sarà, inoltre, un momento utile per presentare alla città non solo le nostre proposte e il nostro programma elettorale, ma anche per far conoscere le nostre candidate e i nostri candidati alle elezioni del 4 Marzo. Per tanto, invitiamo la cittadinanza a partecipare.