Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
In un teatro Rossini traboccante di spettatori entusiasti, la nota compagnia dei Teatranti per diletto, sempre più sulla strada di diventare una nuova Brigata dei Dottori, ha presentato la commedia di Camillo Vittici, "Era meglio andare all'inferno".
Un gruppo affiatato perfino nelle simpatiche indecisioni, risolte spesso a braccio fuori dal testo con lo sbalordimento dei suggeritori, coinvolgendo e divertendo la platea.
D'altra parte il copione era solo una scusa per inserire fatti e persone del paese, un po' come la Divina Commedia letta ai suoi tempi. E non si consideri blasfemo il confronto!
La Compagnia si è presentata in una formazione inedita, con i "debuttanti" Simonetta Pellegri e Michele Giorgi ( un fantastico Arcangelo Gabriele) che se la sono cavata molto bene, in aggiunta agli "esperti" Sonia Santoni, Elena Puccetti, Mauro Lelli, Sergio Borini e le punte di diamante Alessandro Giannerini ( anche regista) e Marisa Vannini, una vera guerriera del palcoscenico.
Un'altra sorpresa è stata la voce fuori campo di Marlo Puccetti, presentatore che ha dimostrato di possedere una roboante voce da Padreterno.
L'Amministrazione comunale, con il sindaco Sergio Di Maio, e il vicesindaco Franco Marchetti, ha così potuto inanellare un nuovo successo del Fuori Fiera dell'Agrifiera di Pontasserchio.