Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Meno tre!
Mancano tre giorni alla Festa di Migliarino, quest’anno chiamata Fiera di Maggio, e già il paese si agita di gioiosi parchi per bimbi e di scarsi parcheggi per babbi.
Avrete letto le modalità rivoluzionarie della sistemazione dei banchi e degli spazi, molto ben accentrati nella Piazza Balducci, la grande e bella zona verde del paese; mancano ora le associazioni che daranno il loro contributo affinché ci sia qualcosa di diverso.
L’ASBUC propone una mostra di dipinti e una galleria fotografica durante il pomeriggio della domenica e, la sera alle 21, una proiezione di cartoline, oltre cento, che riguardano il Paese in oltre cento anni.
Maggio è il “mese della rosa” e ho voluto dedicare la giornata della Festa, quando si celebrerà anche quella “della mamma”, ad una Mamma d’eccezione, ad una Donna speciale, ad una vera Rosa, Rosa Corrieri, la pittrice di Migliarino, e così allora si spiega benissimo il:
“Nel nome della Rosa”.
La fdg è quella di una mamma ed di una rosa che ha perso la bellezza dei suoi fiori ma mantiene accesi i suoi frutti.
A domenica.