Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Vi ricorderete senz’altro la Oenanthe crocata del 27 maggio e potrebbe (qualcuno) essere curioso della strana storia della pianta.
Allora a quel qualcuno dico che la presenza dell’Oenanthe è stata incredibilmente più numerosa dello scorso anno, ma concentrata solo in un breve tratto di zona acquitrinosa. Altra caratteristica non riportata dalla letteratura botanica specifica è che la pianta muore con sempre su di sé la fioritura e lo fa staccandosi dal fondo, piegando il canuto capo e scomparendo velocemente sott’acqua con un rito contrario a quella sua attribuzione di Accabadora, la strega santa pietosa mortale di Michela Murgia.