Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Il Presidente neoeletto Massimiliano Angori ha partecipato ieri a Pisa alle celebrazioni del 4 novembre.
"Una giornata intensa per me, iniziata dapprima a Pisa in veste di neo Presidente della Provincia, e poi proseguita a Vecchiano con la tradizionale celebrazione della nostra comunità".
Di seguito un passaggio del discorso del Presidente Angori:
"Oggi noi ricordiamo il sacrificio dei caduti e commemoriamo questo anniversario, che forse più di tutto ai giorni nostri ci invita a riflettere sul bisogno di tornare a sentire un'appartenenza all'Italia come Paese davvero unito, non solo sulla cartina geografica, ma anche nelle nostre intenzioni e nelle nostre azioni finalizzate a mantenere il nostro Stato democratico, che ci è stato consegnato proprio anche attraverso il sacrificio di quelle giovani donne e di quei giovani uomini caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
E ancora, il senso di unità deve servirci oggi da monito per sentirci cittadini di un mondo che è tutt'uno, senza divisioni di sorta: questo è il senso di celebrare e ricordare giornate come quella odierna, questa è l'eredità migliore, prodotta da questi pur tragici eventi, che dobbiamo impegnarci a lasciare ai nostri figli e alle generazioni del futuro".