Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Vicopisano Ponte di Lugnano - Stato di agitazione dei commercianti in Assemblea Mercoledì 9 Gennaio ore 14 in via Masaccio 14 Vicopisano Vicopisano (PI)
- L'impatto su attività commerciali e aziende del territorio di quattordici settimane di chiusura e ulteriori undici settimane a senso unico alternato del ponte di Lugnano, che collega Vicpoisano a Cascina e alla Fi-Pi-Li si preannuncia disastroso. Proprio per affrontare il tema dei pesanti e inevitabili disagi alle attività produttive, necessariamente legati alla prossima chiusura del Ponte di Lugnano e al conseguente impatto sulla viabilità ad esso connessa, Confcommercio Provincia di Pisa ha indetto una assemblea dei commercianti, in programma mercoledì 9 gennaio p.v. alle ore 14,00, presso Ristodancing Luna Verde, a Vicopisano, in via Masaccio, 14. Sarà presente nell'occasione il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli e il presidente del Comitato del Ponte Luigi Cecchi che lancia un appello: “Rivolgiamo l'invito a partecipare indistintamente a tutti, a negozi, aziende, imprenditori sia di Vicopisano che di Cascina, nella convinzione che una così prolungata chiusura del ponte avrà delle conseguenze drammatiche sulla tenuta economica di molte aziende del nostro territorio.
E' necessario per questo far sentire forte la nostra voce, concordando tutti insieme una strategia finalizzata a rivedere drasticamente il cronoprogramma dei lavori messi in cantiere, lavori sulla cui legittimità e necessità nessuno di noi nutre alcun dubbio”. “Noi non abbiamo perso tempo, occorre intervenire adesso per scongiurare questa spada di damocle sulla sopravvivenza delle imprese” - ribadisce il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli: “Abbiamo già scritto al presidente della provincia di Pisa Angori, al presidente della regione Rossi e ai sindaci coinvolti, chiedendo loro di considerare tutte le opzioni possibili al fine di ridurre drasticamente la durata di questi lavori”.