Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Riceviamo e pubblichiamo-
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Buongiorno, sono Nico Palla di +EUROPA sarebbe possibile pubblicare questo articolo?
La nuova forza politica "Piu' Europa", si è costituita anche in provincia di Pisa, e venerdi sera ha presentato le proprie forze in una partecipatissima serata, presso lo storico locale " Villa Poschi' di Pugnano.
Oltre cento partecipanti.
Presente il neo eletto nella direzione nazionale del partito, Federico Eligi, affiancato dal coordinatore provinciale Claudio Salati, oltre ai componenti direttivi della lista, nata inizialmente su ispirazione di Emma Bonino ed attualmente incubatore delle culture del centro sinistra non comunista di questo paese, liberali, socialiste, radicali, riformiste.
Numerosi gli iscritti che hanno aderito localmente, che si candideranno alle prossime elezioni amministrative, fra cui spiccano Odorico Di Stefano, Nico Palla, Alessandro Merenda e Lisa Pasquini.
Il nuovo partito ha come obiettivo di porsi come nuova proposta politica alle derive populiste, che stanno mettendo a rischio la nostra democrazia, e la nostra già debole economia.
Le nostre società si sono evolute rapidamente, con fenomeni globali che hanno modificato assetti sociali ed economici
Dobbiamo essere in grado di riformulare una proposta politica
Progressista, riformista, con la massima attenzione rivolta ai
Problemi sociali, e tesa a ridurre la disgregazione delle classi.
Nasce quindi anche in sede locale, una proposta frutto di vrande responsabilità, aperta ad un dialogo con le altre forze politiche,con il civismo, senza necessariamente guardare al perimetro del PD, né tantomeno del centro destra.
Ovviamente più europa non era presente nella maggioranza uscente, alla quale non nasconde criticità politiche,ribadendo
se necessario la propria autonomia politica ed organizzativa,
Pur essendo disponibile ad un confronto aperto su temi, programmi rivolti al rilancio del territorio.