none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Pisa, 6 aprile
none_a
Pisa
none_a
Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
none_a
Fiera di Primavera.
none_a
Vaiano, 4 aprile
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
«Come fa a essere italiana?»
l’idiozia degli insulti contro la capitana azzurra

9/6/2019 - 8:27


«Come fa a essere italiana?», l’idiozia degli insulti contro la capitana azzurra Gama

Il capitano della nazionale e della Juventus è stata oggetto di offese sui social contro le sue origini congolesi

Parte sabato 9 giugno il mondiale di calcio dell’Italia. Ma a macchiare il debutto delle azzurre ci hanno pensato i commentatori da tastiera che su Facebook e Twitter hanno attaccato Sara Gama.
Il capitano della nazionale italiana e della Juventus è stata oggetto di insulti sulle pagine ufficiali della nazionale. Sotto la foto rappresentativa di questi mondiali, dove si vede la giocatrice in primo piano con una mano sul cuore, e il resto della squadra subito dietro c’è chi ha avuto da ridire.

Gli insulti razzisti

«Non capisco perché solo una ha la mano sul cuore e non essere italiana», scrive un utente su Facebook. Gama, 30 anni, nata a Trieste è un esempio dentro e fuori dal campo, tanto che la Mattel, l’azienda della Barbie ha deciso di dedicarle una bambolacon la motivazione di «essere un esempio per le nuove generazioni nell’abbattere le barriere della società di cui lo sport a volte è specchio: questo è l’obiettivo che mi spinge a dare sempre di più».
La barbie dedicata a Sara Gama
«Te pareva che la giocatrice africana della nazionale italiana di calcio femminile non la mettessero in primissimo piano?» si legge in uno dei tweet pubblicati a commento della foto. Uno dei commenti, rimossi, mette in dubbio invece la sua nazionalità:«Quella sarà anche nata in Italia, avrà la cittadinanza italiana, parlerà italiano ma, mi dispiace, non é italiana. Non ne possiede né le caratteristiche né i cromosomi».
Agli insulti e commenti di cattivo gusto c’è chi ha sottolineato invece l’attacco razzista, rispondendo a tono: «Primo: è italiana nata a Trieste. Secondo: è il capitano della nazionale».
Non è uno sport per donne
Su Facebook c’è chi invece ha attaccato l’intera nazionale femminile e la battaglia per il riconoscimento dello status di professionista messa in campo in questi anni: «Dovrebbero proporre un bello spettacolo per avere pubblico e quindi soldi, e per ora quello che propongono è imbarazzante per chi ama il calcio. Per essere professionisti bisogna essere professionali e capaci, poi i soldi arrivano. Non è questione di parti opportunità, il calcio femminile fa semplicemente schifo».

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri