Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Limerick.
Ho scritto fin troppo lulla luna, altrettanto troppo sugli stornelli, assai assai con gli haiku (oh, ognuno ha le sue manie, chi Renzi chi Salvini e chi Fiori e Uccellini!) e allora ora mi butto…all’estero!
Il limerick, nonostante la dizione, non è "ameriano", non seguirei mai quella moda oltremaresca, è scozzese, e la Scozia mi è simpatica!
La dinastia.
Il principato fu fatto da principio
finché rimase di quel tempo solo il participio.
Tanti finirono a far la lotta e tanti a sfare il letto,
chi andò in banca e chi al banchetto
quando venne il comune e il municipio.
Questo non è vero limerick perché la sua costruzione originale prevede che l’ultima parola dell’ultimo verso sia la stessa dell’ultima del primo, quindi al posto di “municipio” avrei dovuto scrivere “principio”, ma perdonatemela!
Via, la palla è in campo, giocatela che siete abili!