Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Nuovo alloggio Apes nel Parco dei Pini
Recuperato ex immobile tecnico. Entro dicembre il via ai lavori
Un nuovo alloggio di edilizia residenziale pubblica sarà realizzato nel Parco dei Pini a San Giuliano Terme.
La conferma arriva da Apes, ente che gestisce gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di tutti i comuni della provincia di Pisa.
Partiranno quindi i lavori di recupero di un ex edificio tecnico nel "Parterre", cuore del comune termale, come stabilito dalla determinazione firmata da Apes lo scorso 3 settembre.
A fine ottobre è stato firmato anche il contratto e quindi i lavori possono partire.
"Dovendo partire entro quarantacinque giorni dalla firma – afferma l'assessore alla casa del Comune di San Giuliano Terme, Francesco Corucci –, è verosimile che i lavori inizieranno entro la prima metà di dicembre. La tempistica prevista comunicata da Apes è di circa 7 mesi dall'inizio dei lavori, che seguiremo con continuità e attenzione".
"Lo avevamo detto in campagna elettorale dedicando un'iniziativa esclusivamente a questo tema specifico – sottolinea il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio –. Il recupero del patrimonio edilizio esistente è prioritario per noi, specie se legato alle politiche sociali: in questo caso, un ex edificio tecnico nel Parco dei Pini, centro di San Giuliano Terme, sarà messo a disposizione dell'edilizia residenziale pubblica, dando una risposta concreta a un bisogno che va ascoltato e di cui dobbiamo farci carico".
"Altre novità relative al Parco dei Pini - conclude il sindaco -: a breve sarà presentato alla cittadinanza il progetto "aperto" per il recupero dell'area, mentre stiamo lavorando all'acquisizione del 50% della Baracchina che ancora appartiene alla Regione: una volta risolto, via al bando per la gestione".