Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
"ABBIAMO ABBASSATO LE TASSE CON L'ABOLIZIONE DEI SUPERTICKETS E HO ROTTO CON RENZI A CAUSA DELL'ITALICUM CHE LA CORTE COSTITUZIONALE HA DICHIARATO INCOSTITUZIONALE".
PROPAGANDA DA MILLANTATORE SMEMORATO.
E' piena di sparate propagandistiche, di inesattezze storiche e di vuoti di memoria l'intervista di Roberto Speranza oggi al Corriere della Sera."Abbiamo già abbassato le tasse con l'abolizione dei suoertickets" dichiara pro domo sua, ovviamente, essendo il ministro della Sanità.
I SUPERTICKETS
Lo stanziamento di bilancio previsto nel 2020 per la misura é di 185 milioni di Euro, pari a 3 Euro a cittadino.
Nel 2021 sarà di 554 ed allora con 9 Euro ad Italiano le tasse saranno crollate per lui.Insomma sembra averlo contagiato la sindrome Di Maio quello che col reddito di cittadinanza aveva abolito la povertà per legge .Ma l'abolizione dei suoertickets è stato il cavallo di battaglia della sinistra contro Renzi, si sa.
Ma saranno pochi a ricordare che la misura fu approvata dal governo Monti, Berlusconi, Bersani nella finanziaria 2012. Ed inoltre, l'attivazione dei superticket era affidato alla potestà regionale. E comunque nella finanziaria del 2017, dopo la scissione, la sinistra ne aveva fatto un cavallo di battaglia in previsione delle elezioni. E preferì liquidare la disponibilità di Gentiloni a toglierla su richiesta dell'allora leader Pisapia.Al contrario i sinistri ruppero la trattativa di governo non votarono la finanziaria e liquidarono Pisapia perché doveva essere guerra totale al Pd per le elezioni prossime venture. Roba da agit prop bolscevichi
L'ITALICUIM
Veniano ora alla questione dell'Italicum
La Corte costituzionale approvò l'impianto maggioritario della legge, ivi compreso il largo premio di maggioranza e l' ha dichiarata parzialmente incostituzionale la legge nella parte in cui prevede al capolista bloccato la possibilità di scelta in quale collegio essere eletto, che ora avverrà per sorteggio, e il ballottaggio.
Come dire un'altra falsità ammannita da Speranza sperando nell'ignoranza o nella smemoratezza degli italiani.
Poi si sa che lui le leggi elettorali le agita ad uso e consumo personale.
GIACHETTI, IL TESTIMONE DELLE CONTORSIONI DI SPERANZA
Quando lui era capogruppo alla Camera nel pd ed occorreva rifare la legge elettorale, Giachetti chiedeva di ripristinare il Mattarellum, facendo anche lo sciopero della fame. Nell'occasione Speranza replicò che il centro destra non era d'accordo e che le leggi elettorali si fanno a larghe maggioranze.Ma quando poi si fece il Rosatellum, concordato con il centro destra, Speranza in versione barricadiera e "sinistra" disse che l'unica legge che andava bene per lui era il Mattarellum.
Meritandosi il ben noto epiteto di Bobo alla Direzione del Pd.