Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Giovanni Greco: "CascinaOltre propone l'assessorato alla Solitudine"
La lista che sostiene Cristiano Masi intende aiutare chi è stato abbandonato dalle istituzioni
l'Otto Settembre è stata la giornata internazionale del l'alfabetizzazione. Un momento importante di riflessione a livello mondiale per capire quanto il linguaggio, la cultura, l'educazione e la scuola siano fondamentali per una società civile, giusta e coesa. Non vale solo per i paesi del mondo poveri o in guerra. Ci sono purtroppo forme di analfabetismo anche da noi, anche nelle nostre scuole o nei nostri quartieri: come definire altrimenti il rifiuto delle nomali regole di convivenza come ad esempio i negazionisti del Covid, l'analfabetismo funzionale di vari strati della popolazione, l'emarginazione sociale giovanile e non giovanile, la povertà e la marginalità che portano spesso alla criminalità? Benissimo ha fatto il Presidente della Repubblica Mattarella a ricordare una piaga sociale così importante che allontana le persone e le fa sentire sole e disagiate.
Oggi, in una società sconvolta dal Coronavirus, le distanze sono aumentate, e niente tornerà come prima - continua il coordinatore della lista CascinaOltre Giovanni Greco - la nostra attenzione si rivolge pertanto al sociale non solo come assistenzialismo, ma come rilancio e rigenerazione del senso di comunità. Ha riscosso successo l'iniziativa promossa da CascinaOltre di parlare di solitudine e di fare proposte concrete per aiutare chi è solo a sentirsi parte di qualcosa di più grande e per cui vale la pena di lottare.
Anche per questo motivo CascinaOltre ha proposto l'istituzione di un assessorato alla Solitudine, per avvicinare chi è rimasto ai margini e per alfabetizzare sia chi respinge sia chi è stato respinto. Perché per far vincere il senso di comunità non serve correre in avanti, ma sostenere ed accompagnare chi è rimasto indietro.