Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Toscana zona rossa, Giani: "Sorpreso e amareggiato"
Il presidente della Regione: "Negli ultimi giorni la curva pandemica tende a rallentare e stabilizzarsi".
Ecco cosa si potrà fare e cosa no a partire da domenica
Toscana zona rossa, gli spostamenti ammessi e non ammessi
"Sorpreso e amareggiato". Sono le parole con cui il presidente della Regione, Eugenio Giani, annuncia il passaggio della Toscana dalla zona arancione a quella rossa. Nel prendere questa decisione, la Cabina di Regia-Iss (di cui fanno parte il ministero della Salute, l'Istituto superiore di sanità e le Regioni) ha tenuto conto del monitoraggio del virus nella settimana dal 2 all'8 novembre e dei parametri epidemiologici indicati dagli esperti (tra cui l'indice RT della Toscana, tra i più alti d'Italia con 1,8).
"Esprimo sorpresa e amarezza - spiega Giani su Facebook - perché i dati su cui è fondata sono quelli della settimana 1-8 novembre. Negli ultimi giorni ho visto in Toscana un cauto ma oggettivo sollievo perché la curva pandemica tende a rallentare e stabilizzarsi.
Ritenevo quindi che potesse mantenersi il livello arancione senza accedere alla zona rossa. Ho rappresentato tutte le mie perplessità e dubbi alle autorità ministeriali, considerato il duro lavoro svolto dal sistema sanitario regionale e i sacrifici chiesti a tutti i toscani. Sono uomo delle Istituzioni, mi impegnerò per attuare quanto deciso nel modo meno sofferto possibile per i cittadini".
Giani si rivolge poi ai cittadini. "Dobbiamo uscirne presto con l’impegno e la responsabilità di ciascuno di noi, come già abbiamo fatto in questi giorni. Voglio dimostrare da subito che noi siamo in grado di tornare a condizioni meno restrittive.
Vivo l’inquietudine di chi in queste ore è nuovamente costretto a sospendere la propria attività. Impegniamoci per invertire la curva dei contagi e ritornare a vivere e lavorare, in sicurezza. Qualsiasi sforzo della nostra sanità non sarà mai abbastanza senza la premura di ciascuno. Sarò sempre al servizio della nostra comunità nell’affrontare i problemi e uscirne insieme, senza lasciare indietro nessuno.
Noi, come Regione Toscana, saremo vicini a tutte e tutti".
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