Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Già all’inizio dell’anno girava il detto “anno bisesto anno funesto”, ma noi non diamo conto ai detti maligni, siamo un popolo di speranzosi.
Poi è successo quello che è successo!
Ora ci avviciniamo alla fine di questo 2020 apocalittico e ci si mette anche la luna a fare la “stupida”, ma non come quella della famosissima canzone romana, ma con la sua “tredicesima” comparsa nella sua pienezza.
E allora viene in mente un altro detto:
“anno di tredici lune fa piangere i bimbi nelle cune”
E un altro:
“l’anno con la luna falsa raramente calza”.
L’importante è arrivare a vederla, anche di mattina presto presto!