Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Al di là del fatto che la cosiddetta patrimoniale Fratoianni e altri produce risultati quasi zero e che è solo una bandierina ideologica per poter dire bertinottianamente che “anche i ricchi piangono”, al di là di questo essa è la prova di come certa sinistra usa strumenti vecchi (buoni nei tempi in cui, come direbbe Bauman, i capitali erano inchiodati al suolo come il lavoro che producevano) per affrontare situazioni completamente nuove come lo scenario prodotto dalla globalizzazione che, ci piaccia o meno, è ormai un dato incontrovertibile.
E che tra l’altro su scala mondiale ha prodotto quello che tante teorie terzomondiste non erano riuscite a produrre nei decenni trascorsi e cioè un riequilibrio tra paesi ricchi e paesi poveri con miliardi di persone che stanno uscendo dalla povertà (e nei prossimi 50 anni siamo sicuri toccherà anche all’Africa).