none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . e me torno in letargo. Chissà quanto ne può .....
. . . ora che non c'è più Berlusconi "il Pappiana" .....
. . . pensavo fosse cambiato qualcosa in questi anni. .....
. . . non è stato possibile al Pappiana (IV di Renzi) .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Fiera di Primavera.
none_a
Vaiano, 4 aprile
none_a
Pisa, 3 aprile
none_a
Pisa, 2 aprile
none_a
Marina di Pisa, 4 aprile
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
di Renzo Moschini
Riflessioni sulla Meloria

13/1/2021 - 12:39

Riflessioni sulla Meloria

 

 
Il Parco di San Rossore è intervenuto per informare giustamente sulla situazione della Meloria. In particolare ha fornito i dati sulle autorizzazioni rilasciate per  la pesca e quelle negate.
Avendo per non poco tempo fatto l’amministratore del Parco ricordo bene che la gestione dell’Area Protetta Marina, come di altri ambiti marini – litoranei ci ha indotti a riflessioni critiche sulla scelta dei loro rappresentanti nell’ente parco.
Personalmente me lo sono chiesto di nuovo recentemente quando abbiamo saputo che presto l’ente parco sarà rinnovato nei suoi organi.
Infatti ritengo che finora le rappresentanze marino-litoraneo abbiano privilegiato il versante versiliese o del lago per ragioni comprensibili. Ma io penso che questa volta dobbiamo per ragioni altrettanto evidenti cambiare litorale e passare a quello pisano di Marina di Pisa.
E’ lì che oggi dobbiamo e possiamo puntare se vogliamo rilanciare il Parco con le attività non solo portuali di Pisa-Livorno.
Renzo Moschini

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

14/1/2021 - 18:08

AUTORE:
Giorgio Gentilini

Buongiorno dr. Moschini, ho letto il suo intervento e vorrei che Lei definisse meglio cosa intende
per rilanciare il Parco partendo dal litorale di Marina di Pisa.

Qui c’è soprattutto una cosa fondamentale da fare: proteggere il territorio del Parco e l’abitato della cittadina balneare di Marina di Pisa dall’erosione costiera, un fenomeno difficile da contrastare finché non vengono riconosciute le cause fisiche che la provocano. Con il cambio climatico sarà sempre peggio.

Come ambientalista, sono decenni che analizzo le cause dell’erosione costiera. L’ultimo studio che
ho effettuato (analizzando le isobate), sul mancato ripascimento dei fondali di Boccadarno e che ho inserito lo scorso mese in rete: https://app.box.com/s/yf8e3816hlr7byvkeu0b2tspsab985hw/file/756164075702, l’ho spedito
tra l’altro, anche al Parco di San Rossore – Migliarino, però non sono a conoscenza se sia stato visualizzato.

In questo studio evidenzio che il Fiume Arno non effettua il ripascimento dei fondali di Boccadarno, non solo nelle grandi piene ma neppure lo fa con le medie piene.