Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
LA MANO SULLA CUCCIA E IL DDL ZAN
A quanto sento e leggo in giro non si è capito granché della vicenda dei 24mila euro ritrovati nella cuccia dei coniugi Cirinnà-Montino a Capalbio, vicenda che sta tenendo banco ovunque, quindi cerco umilmente di spiegare quel che ho capito io.
Nella tenuta di Capalbio si stavano effettuando dei lavori, e gli operai in una vecchia cuccia hanno recuperato - ben nascosti e incastrati sotto assi di legno - 24mila euro. Le banconote da 500 euro erano in avanzato stato di deterioramento e infatti si congettura che la cuccia fosse un nascondiglio utilizzato da malviventi coinvolti nel traffico di stupefacenti che operavano nella zona in passato (e che per qualche motivo ancora non chiaro non sono andati poi a recuperare il denaro).
Per quanto la Cirinnà possa starci antipatica, è dubbio che lei e il marito possano avere a che fare qualcosa con i 24mila euro. In primis sono stati loro a denunciare il ritrovamento. In secundis 24mila euro sono "bruscolini" per chi possiede una tenuta di un centinaio di ettari, con bosco e vigna, senza contare che 24mila euro sono di fatto meno di due mesi di stipendio della sola senatrice.
In tutto questo, più che un ritrovamento è da evidenziarsi una scomparsa: il DDL Zan che per qualche tempo veniva considerato come una sorta di conditio sine qua irrinunciabile e imprescindibile, con gente disposta a calpestare ogni benché timidissima obiezione, a occupare il Parlamento come neanche lo sciamano a Capitol Hill, a incatenarsi davanti a Palazzo Chigi, e a espugnare le istituzioni come neppure i Talebani con Kabul perché fosse approvato entro luglio, è svanito da ogni radar. Sepolto sotto le vittorie agli Europei e alle Olimpiadi, e poi sotto la crisi afghana.
Accantonato e dimenticato come tutto ciò che, in politica, è utile per un certo periodo per fare "ammuina" e poi non più. Questo è il vero scandalo.