Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
IL GREENPASS E’ UN PRETESTO.
A chi dà fastidio che l’Italia si stia riprendendo più e meglio di altri?
Questo mi sembra il punto politico centrale, il greenpass è un pretesto. La posta in gioco è fermare la ripresa o andare avanti.
Hanno messo a ferro e fuoco il centro di Roma, sono arrivati quasi fino a palazzo Chigi e hanno preso d’assalto la sede della CGIL. Vedere quella massa di trogloditi prendere d’assalto la sede di Corso d’Italia fa pensare all’assalto del Campidoglio a Washington. La mia solidarietà a Landini e alla CGIL.
Ma questo non può bastare.Sono nazifascisti dichiarati, tutto questo è intollerabile, un pretesto per raccogliere e usare mille rancori a fini sovversivi.Credo che siamo stati troppo cedevoli nel contrastare la diffusione di notizie false su vaccini e greenpass.
E ora troppo presi di sorpresa, come lo fu Parigi coi gilet gialli.
Non c’è dialogo con questa gentaglia.
Le forze politiche si devono pronunciare con nettezza contro queste manifestazioni, non può essere ammessa alcuna ambiguità da parte della destra nazionalsovranista.
La stessa cosa devono fare le forze della scienza e della cultura, le organizzazioni del volontariato sociale che tanto hanno ben lavorato e tutti i cittadini democratici.
La voce contraria si deve sentire di più.