Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Non pensate che non sia bravo in matematica, pensate alle due ultime foto: un sole e un fungo.
E allora?
Allora vi giro quello che si può sentire al tramonto del Sole:
“Stupidi uomini non avete tenuto il vostro pianeta come pensavo quando vi ho inviato i primi raggi che hanno fatto crescere voi e la natura che vi circonda. Non vi è bastato avere abbandonate le terre che vi davano sostentamento per costruire città inutilmente fastose e avere avvelenato le vostre acque con i rifiuti delle vostre fabbriche che costruivano inutili marchingegni. Ma non è tutto questo la rovina della Terra (casa vostra!), avete fatto guerre fra di voi in nome della superbia e della supremazia (!) dell’uno sull’altro con genocidi, deportazioni, annientamento di popoli.
Poi ad uno di questi “superbi” è venuta l’assurda idea di paragonarsi a me, unico e solo possessore della immane potenza della forza e del calore nell’agosto di un lontano e mai dimenticato anno, quando cercò di prevalere sul “nemico” fecendo scoppiare una bomba con un’energia tale da paragonarsi ad un’esplosione solare con la creazione di un “fungo” di veleno mortale: il “fungo atomico”, emblema della potenza.
Non mi fate incazzare perché questo fungo di oggi per ora è innocuo e colorato di speranza e di pace, non costringetemi a farlo diventare bianco."
Ma guardate dove mi portano le nuvole!
È proprio vero che “vivo ed ho la testa fra le nuvole” e ne sono felice,
Voi continuate a pensare a percentuali e preferenze.