none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
none_o
Le Gorgoni.

13/10/2021 - 21:04



Medusa, la più conosciuta delle tre  Gorgoni, è una figura della mitologia greca. Insieme con Steno ed Euriale, sue sorelle,  aveva il potere di pietrificare chiunque avesse incrociato il loro sguardo. Delle tre sorelle solamente Medusa non era immortale e si narra che fosse stata decapitata da Perseo.  
Questo si legge nei libri di scuola e le storie greche hanno sempre avuto un tono misterioso e quasi lugubre, ma immaginate la storia di Medusa trasportata in Italia, meglio a Livorno, come quasi normale sia dato il loro nome simile ad una delle isole dell’arcipelago toscano.
Medusa abitava in Gorgona e terrorizzava abitanti e pescatori con la particolarità di pietrificare chi la guardava, forse aveva dei bellissimi occhi ipnotici e una bellissima faccia con una capigliatura diversa da quella che avevano le giovinette locali, fatto sta che la voce della sua “particolarità” aveva attizzato un odio dei giovani (forse respinti amanti?) che sfociò in una vera mania di annientamento. Fu scelto il più focoso, tal Perseo, al quale venne data la spada più affilata e l’ordine di tagliare la testa alla “strega”. La voce arrivò anche a Medusa che si mise in allarme e una sera, sentito un movimento sospetto e un’ombra che si avvicinava urlò: “sei Perseo?”.
La risposta fu: ”trentaseo!”.
Medusa non poté trattenere una risata, così forte e gradita da farle venire le lacrime agli occhi che persero il loro potere e permisero al giovane di decapitarla.
Questa la vera storia di Medusa, le Gorgoni e Perseo.
Nella versione greca dalla testa mozzata della giovane nasce il cavallo alato Pegaso e nella nostra Perseo prende in premio la barca a vela ormeggiata nel piccolo porto, barca bianca con un cavallo alato disegnato sulla vela e dal nome ”Pegaso”.


Ma questo sproloquio a cosa serve, vi domanderete voi lettori?
Quando vado in giro per il nostro bosco, lo avevo già detto molte volte, mi sento immerso nella Leggenda e nella Fantasia e vedo gnomi, fate, unicorni ed anche maghi e streghe tanto da poter dire che il nostro è veramente “Il Bosco del Mito”.
Nel giugno del 2006 Francesca Centurione Scotto, con questo nome, organizzò  una memorabile mostra con quadri, scritti e poesie di artisti italiani e stranieri.
 
 
 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

16/10/2021 - 10:39

AUTORE:
Silvan

Carissimi amici a me sembrano turioni
ossia due giganteschi mazzi di asparagi, perfetti per placare la voracità delle enormi creature silvane erranti sul territorio e che hanno deciso di diventare vegetariane.
Però, osservando meglio quei turioni,
direi che la somiglianza con quelle testine di cacchio che stanno spappolando i marroni spargendo caos e violenza un po' ovunque è calzante: grovigli di scalmanati che si tengono fingendo di supportarsi, scapigliati urlanti offensivi prepotenti e devastatori che, screma screma di buono c'hanno poco rispetto alla parte legnosa da scartare...fenomeni stagionali che auspico per il bene dell'intera comunità abbiano labile e precaria durata.

15/10/2021 - 0:07

AUTORE:
Giangi

Vide anche un pino e gli rivolse la parola "dimmi, Pino". Che Pino e Pino chiamami signor Giuseppe!!

14/10/2021 - 8:21

AUTORE:
Da u a u

Che vuol dire:
Ultimo
Umorista
Unico

14/10/2021 - 7:32

AUTORE:
GigiDiTeglia

............. di Perseo ......... la sbalordita Medusa volse lo sguardo imbarazzata e vide un piccolo Pero ......... e curiosa come al solito gli chiese: sei perotto? E la risposta fù: Quarantotto. ...........GigiDiTeglia