Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
“Con la pandemia che sembra adesso fare meno paura grazie alla campagna vaccinale, vogliamo riproporre all’attenzione pubblica l’argomento “pensionati”.
Lo faremo riproponendo le nostre iniziative, a cominciare con gli sportelli informativi”.
E’ il presidente Toscana Nord del sindacato pensionati Fipac Confesercenti, Venanzio Fonte, ad illustrare la ripartenza dell’azione dell’associazione dopo le prime riunioni del nuovo direttivo.
“Il pensionato di oggi vuole essere ancora utile alla società – spiega il presidente – ad esempio impegnandosi in quei servizi di volontariato che oltre a essere utili alla comunità danno al pensionato una notevole gratificazione morale che lo fa sentire ancora valido e produttivo.
Per questo il nostro primo impegno è quello di proporre ai nostri amministratori locali di riprendere una collaborazione individuando spazi da noi gestiti direttamente dove queste persone si possano ritrovare, percorso che stiamo già facendo con la Pubblica Assistenza di Pisa. Stesso discorso con il Comune di San Giuliano.
Spazi che servano non solo per stare insieme ma anche per organizzare corsi ad esempio sull’utilizzo dei nuovi cellulari e dei pc, di floricultura, di orticultura, di fotografia, fino a incontri con esperti per evitare truffe e raggiri.
A questo si aggiungeranno le convenzioni con fisioterapisti, dentisti e con altre realtà utili all’assistenza pratica dei pensionati”.
Fonte lancia anche una serie di idee sempre rivolte alle amministrazioni comunali.
“Come già accade con il servizio davanti alle scuole – spiega – proponiamo ai Comuni di creare figure per le quali i pensionati possono portare il loro contributo, una sorta di vedette nella varie frazioni, sulle condizioni dell’arredo urbano.
Idee che sono il risultato di un sondaggio che abbiamo svolto nei mesi scorsi appena eletta la nuova presidenza.
Insomma il nostro vuole essere un appello rivolto a tutti i pensionati per poter programmare con loro un cammino veramente utile e serio per questa categoria che troppo spesso viene completamente dimenticata”.
La conclusione del presidente Fipac Toscana Nord.
“La pandemia, come ogni guerra, ha seminato morte e distruzione.
Ma come sempre succede dopo, si deve iniziare a ricostruire tutto, togliere le macerie e rimettersi in cammino.
Ebbene, io penso che questo debba essere anche per noi pensionati, il momento della ricostruzione.
Togliamo i calcinacci, vediamo quali sono i muri ancora buoni, sui quali ricostruire un nuovo futuro.
Noi ci siamo, chi è interessato ci contatti allo 050 888000 in vista di un incontro previsto l’8 novembre nella sede di Confesercenti Toscana Nord in via Ponte a Piglieri 8 a Pisa”.