Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Novembre, bruttissimo mese, già il nome evoca ombre, la scelta della ricorrenza dei defunti che sono lì da anni o decenni, il distacco della natura che “da terra” ritorna “in terra”, come recita la filastrocca di Angelo Silvio Novaro, il primo freddo, l’avvicinarsi veloce alla fine dell’anno (assurdo festeggiare) … nome da brivido, ripeto brutto, come la notte che lo precede…ma le feste esterofile son gradite!
Boh!
Ma la Natura è magnanima e mi ha regalato questo mattutino omaggio:
Al ripar di venticello
se ne sta bello belbello
un gentil giovane grillo
sotto un turgido pistillo
sopra un petalo vermiglio
come soffice giaciglio.
Che ne dite: ora lo piglio?
No! Meglio: lo ripiglio!