Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Fiorin d’albergo,
o te che mi volgi il tergo
sei arrabbiato o fai il superbo?
Sì, ho sbagliato a chiamarti smerdo,
scusami, lo so che sei uno smergo!
Sai, vengo da lontano, da Viterbo,
dove la salciccia chiamano bilordo,
mangiano il pane fatto con il sorgo,
così di star zitto a volte mi riserbo,
ma sempre mi scappa di sbagliare verbo!
Oh cosa devo fa’: bé un gotto di dis(v)erbo?
Così ti do ragione e anch’io mi smerdo!