Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Come tutti ben sapete
qui non ci nasce abete,
qui però c’è tanto pino,
qui vicino a Migliarino,
dove vivon dei bei giovani
sotto l’ombra di bei platani.
Meglio usare un cipresso
che si sdoppia su sé stesso
per far un albero di Natale
che nessuno ne ha l’uguale.
Dall’incrocio di quattro piante
nasce un Augurio entusiasmante
per chi porta con sé l’amore
e a chi, uomo o donna, è nostro lettore.
Tanti auguri a chi stornella
e a chi si rode le budella.
Per favore e per piacere:
per due giorni, la politica…a tacere!