Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
L’ambiente un po’ confuso anche in Europa
A Pisa, grazie anche all’importante impegno e iniziativa del nostro Parco, stiamo ripartendo dopo troppi errori e ritardi in particolare della Regione Toscana per rilanciare il ruolo e l’attività dei nostri parchi e aree protette senza i quali non potremo uscire dalla crisi delle politiche ambientali.
Non è certo un caso che Mattarella, nel suo discorso al Parlamento, abbia indicato l’ambiente come una delle grandi questioni con giustizia, diseguaglianza e molto altro a cui dobbiamo mettere mano rapidamente ed efficacemente ‘consapevoli della responsabilità verso le future generazioni’.
Non dimenticando che sull’ambiente permane ancora confusione che ovviamente complica le cose.
Le decisioni, ad esempio, prese, dopo la morte di Sassoli, dall’Unione Europa sembra vogliano includere anche il nucleare e l’utilizzo del gas tra le attività ambientali da riprendere e rilanciare, nonostante i danni provocati dalle scorie radioattive in diverse parti del paese e tuttora non risolte.
Si aggiungano i problemi con i quali deve far i conti la ‘transizione ecologica’ che sta ricreando tensioni anche istituzionali per la tendenza e riprodurre separazioni anziché ‘unità’ come ci proponevamo per garantire un governo ambientale unitario.
Bisogna certo ripartire e rapidamente come governo e parlamento ma possiamo farlo solo con chiarezza bandendo la confusione.
Renzo Moschini