Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Conoscete gli haiku con i quali ci siamo divertiti per molto tempo, sapete anche che questa è una delle forme poetiche giapponesi più famose e questo infatti si rifà a quel paese:
Tornata ancora
al bicchiere di sakè
la mosca annega.
C’è qualcosa di più che la difficoltà di condensare in un 5 7 5 (sillabe s’intende) uno sfrenato gusto di inebriarsi di un liquore, cosa che, o prima o poi, la pagheremo.
Noi non siamo dolci come nel “sol levante”, siamo duri e decisi, siamo da “sol calante” e la mosca si abbina alla merda (e la vodka):
Deh, parliamo de' mosconi,
quanta grazia abbia il Ciel donato loro:
trafficando merda si fan d'oro.
Burchiello (pseudonimo di Domenico di Giovanni), XV sec.
p.s. ogni riferimento a mosca e merda non è puramente casuale!
(Non pensate più alla merda, pensate che questa nostra coinquilina stia solamente gustandosi un bel cono al limone e vaniglia!)