Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Riccardo Cocciante la lanciò negli anni 70 del ‘900 e Margherita divenne simbolo d’amore, ma Carl Linneo l'aveva già classificcata negli anni 70 del ‘700 scegliendo per il suo nome la parola latina bellus, bello, e perennis che non muore mai, tradotto poi in Margherita (bellis perennis).
Faccio qui un appello affinché la pianta da donare, anche simbolicamente, alla Donna per il suo giorno sia la margherita per diversi motivi:
1 il nome le si addice,
2 la mimosa sta diventando “floscia” in questo periodo,
3 la margherita non costa nulla,
4 la mimosa ringrazia per non avere i rami strapazzati e rotti,
5 avremo tutto l’anno un fiore a disposizione per Lei!
Donna, per noi sei “bellis perennis”!
Io non posso stare fermo con le mani nelle mani
Tante cose devo fare prima che venga domani
E se lei già sta dormendo io non posso riposare
Farò in modo che al risveglio non mi possa più scordare […]
Poi saliamo su nel cielo, e prendiamole una stella
Perché Margherita è buona, perché Margherita è bella
Perché Margherita è dolce, perché Margherita è vera
Perché Margherita è un sogno, perché Margherita è il sale
Perché Margherita è il vento e non sa che può far male
Perché Margherita è tutto, ed è lei la mia pazzia
Margherita, Margherita
Margherita, adesso è mia.