none_o


Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
. . . . . . . . . . . a tutto il popolo della "Voce". .....
. . . mia nonna aveva le ruote era un carretto. La .....
. . . la merda dello stallatico più la giri più puzza. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Bagno degli Americani di Tirrenia
none_a
Molina di Quosa, 8 luglio
none_a
Casciana Terme Lari-Pontedera, 12 luglio-3 agosto
none_a
San Giuliano Terme, 30 giugno
none_a
Marina di Vecchiano -giovedi 4 luglio
none_a
Alzarmi prestissimo al mattino
è un'adorabile scoperta senile
esco subito in giardino
e abbevero i fiori
Mi godo la piacevole
sensazione
del frescolino .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
da il Riformista
La guerra in Ucraina

18/3/2022 - 18:38

La guerra in Ucraina
“Zelensky salito al potere con un colpo di Stato, guerra è tra Russia e Nato”, intervista a Luciano Canfora
Umberto De Giovannangeli — 12 Marzo 2022

Una voce fuori dal coro. Per “vocazione”. Controcorrente, anche quando sa che le sue considerazioni si scontrano con una narrazione consolidata, mainstream. Luciano Canfora, filologo, storico, saggista, professore emerito dell’Università di Bari, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e direttore della rivista Quaderni di Storia (Dedalo Edizioni), è così. Sempre stimolante, comunque la si pensi. E le sue riflessioni sulla guerra d’Ucraina ne sono una conferma.
Professor Canfora, in queste drammatiche settimane, in molti si sono cimentati nel definire ciò che sta avvenendo ad Est. Qual è la sua di definizione?Punto uno, è un conflitto tra potenze. È inutile cercare di inchiodare sull’ideologia i buoni e i cattivi, le democrazie e i regimi autocratici… Ciò che sfugge è che il vero conflitto è tra la Russia e la Nato. Per interposta Ucraina. Che si è resa pedina di un gioco più grande. Un gioco che non è iniziato avanti ieri ma è cominciato almeno dal 2014, dopo il colpo di Stato a Kiev che cacciò Yanukovich. È una guerra tra potenze. Quando i vari giornaletti e giornalistucoli dicono ecco gli ex comunisti che si schierano…Una delle solite idiozie della nostra stampa. Io rivendico il diritto di dire che le potenze in lotta sono entrambe lontane dalla mia posizione e dalle mie scelte, perché le potenze in lotta fanno ciascuna il loro mestiere. E né gli uni né gli altri sono apprezzabili. Nascondere le responsabilità degli uni a favore degli altri è un gesto, per essere un po’ generosi, perlomeno anti-scientifico.
C’è chi sostiene che per Putin la vera minaccia non era tanto l’ingresso dell’Ucraina nella Nato o la sua adesione all’Ue, quanto il sistema democratico che in quel Paese ai confini con la Russia si stava sperimentando. Lei come la pensa?

Usiamo un verso del sommo Leopardi: “Non so se il riso o la pietà prevale” dinanzi a schemi di questo tipo…


+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

18/3/2022 - 20:38

AUTORE:
Lettore occasionale di giornali online

Non essendo abbonato e rinunciando alla loro "pubblichità" non ho possibilità di leggere i loro articoli online per intero e non mi prendo la briga di comprare il loro cartaceo.
Ho rinunciato da anni a leggere i giornali cartacei e le cosiddette riviste perchè hanno padroni non di mio gradimento e...poi Sanso-Netti lo conoscevo differente da ora e....badalì, pazienza..me ne farò una ragione.
bona
nb: Luciano Canfora non si distingue e non contraria il suo ceppo di sinistri-sinistri. Loro son così, come ai miei tempi con Krusciov/ Kennedi: la Russia ha sempre ragione e l'America sempre torto anche ultimamente, che ci sia Clinton, Obama o Trump è la medesima.

da Wiki.

Già militante per alcuni anni nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo (PdUP), nel 1988 si iscrisse al Partito Comunista Italiano (PCI)[8][9]; dopo la svolta della Bolognina aderì alla terza mozione proposta da Armando Cossutta Per una democrazia socialista in Europa[8][10], venendo eletto nel comitato centrale del partito[9]. Alcuni mesi dopo il conseguente scioglimento del PCI aderì al Partito della Rifondazione Comunista (PRC)[8].

È stato candidato per le elezioni europee del 1999 nella lista dei Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) nella circoscrizione dell'Italia Nord Occidentale, in quella Centrale e in quella Meridionale, senza risultare eletto[11]. Dopo la dissoluzione di Comunisti Italiani, pur avendo preso parte a iniziative del Partito Comunista di Marco Rizzo[12], è stato definito «comunista senza partito»[13]. Alle Elezioni politiche del 2018 appoggia la lista di Liberi e Uguali e il candidato Michele Laforgia all'uninominale di Bari[14].

Ergo; non libero arbitrio di un libero pensatore, ma fa pensare ( anche) a decisione in accordo con i sinistri-sinistri, come succede anche nel comunello di Vecchiano
insomma.

18/3/2022 - 20:19

AUTORE:
Francesco T.

Chiarezza sarebbe pubblicare l'intervista in modo integrale, non un pezzo, tanto da far sembrare il prof. Canfora un pirla qualunque.
Se si legge tutta si capisce il perchè della sua riflessione, che può piacere o meno ma merita rispetto. Anche perchè non va certo in direzione di Putin.
Quando dice che il gioco è cominciato nel 2014, dice il vero.
Gli scontri del 2013/14, legittimi o meno, portati avanti anche dai partiti di estrema destra, vicini ai movimenti neo nazisti tedeschi e polacchi, portarono al rovesciamento del governo, eletto democraticamente nel 2009, e alla fuga del presidente Janukovyc.( che merita un capitolo a parte )
Canfora non ha detto che Zelensky è salito al potere con un colpo di stato, lo critica per altre questioni questo si, ma è scritto nel titolo del Riformista di cui il professore non è responsabile.
Giusto per esser chiari e informare il lettore occasionale.
Buona serata.

18/3/2022 - 18:54

AUTORE:
Lettore occasionale del Riformista online

....Un gioco che non è iniziato avanti ieri ma è cominciato almeno dal 2014, dopo il colpo di Stato a Kiev che cacciò Yanukovich.
..........................................................................

Wikipedia mi dice: L'attuale presidente Volodymyr Zelens'kyj è stato eletto Presidente il 21/3/2019 con il 73,22% battendo il presidente uscente Petro Porosénco fermo al 25%.

Dal 2014 al 2019 c'è giusto una legislatura e se il "colpo" è del 2014? come ha fatto Volodymyr Zelens'kyj a rifarlo nel/19? se è stato eletto liberamente...con un colpo di sonno?!?