Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Bella domanda!
Nella primavera sbocciano i fiori (ci ho pensato tanto prima di scriverlo)!
Candidi interi prati di margherite falciate da solerti giardinieri, cigli di strade luccicanti di laccati ranuncoli d’oro, scarpate di ferrovie con lenzuoli di rape color dell’alba, rossi alberi nudi di foglie ma ricoperti con un mantello di fiori porpora/lilla, il siliquastro detto albero di Giuda ma non è vero niente perché solamente era in Giudea ma la cristianità ne ha fatto colore per i paramenti…e i fiori del mio giardino.
Questa cascatella viola(?) di campanelle mi ha scombussolato nelle mie conoscenze botaniche quando ho cercato precise notizie sulle caratteristiche della campanula, nome questa volta latino e non greco.
Piccola campana con il corrispondente francese di “clochette” e l’inglese “bell-flower” tramutato poi in “blue-bell”. Qui i puristi francofoni si sono appropriati di questo nome, campana blu, per coniare il nuovo attributo che sonasse come quello del complesso di ballerine che furoreggiava nei locali di Parigi e Londra: le “Bluebell”, chiamando la campanella Bluebelle, stesso suono ma diverso significato: blu e belle.
Le mie campanelle non sono blu come la varietà adansa, ma un viola rosato carico come quelle che nascono nelle rocce, varietà murales. Stesso fiore ma diverse abitudini.
Non importa la varietà, il colpo d’occhio è magnifico lo stesso e volevo condividerlo con Voi.
Clic!
Passo sul p.c. ed ecco la beffa!
La campanula viola murales si mostra sul video di un blu carico adansa!
Colpa della macchina fotografica che non conosce le tonalità?
Mi adatto a fare una foto con il telefonino e stesso risultato!
Non avrò mica il cervello collegato con l’obbiettivo?
Non sarò miica daltonico?