Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
2 giugno festa della Repubblica
Dalla Monarchia alla Repubblica, questo passaggio accadde in Italia il 2 giugno con il Referendum del 1946, celebrando così un sistema politico che avrebbe ri-scritto la nostra storia Italiana.
In questa data furono chiamate a votare per la prima volta tutte le donne che avessero compiuto i 21 anni. Tutte le donne ebbero così l’opportunità di entrare nel cambiamento politico e sociale concretizzando le speranze e gli ideali sognati. In fila per ore contente di questo privilegio, aspettarono il loro turno accompagnate dalle loro incertezze e le loro responsabilità, ma convinte che la loro presenza avrebbe portato il cambiamento per la pace.
Saranno solo 21 donne in un’Assemblea di 556 persone e solo 4 donne nella Commissione che aveva 75 componenti per formular la Costituzione della Repubblica Italiana.
Teresa Mattei raffigurerà simbolicamente tutte le donne della Neo Repubblica perché era la donna più giovane facente parte della Costituente.
Paola Magli