Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
All'ombra dell'ultimo sole
S'era assopito un pescatore
E aveva un solco lungo il viso
Come una specie di sorriso […]
Cosi comincia una delle più belle e toccanti canzoni-poesie di Fabrizio De André: Il pescatore.
Anch’io sono un “vecchio pescatore” e mi piace godere dell’ultimo sole e godere delle visioni che il Serchio mi offre in quei momenti, calanti o nascenti che siano, con nella mente le note e le parole del Grande Fabrizio.
Mi liscio la faccia e di solchi non ne sento, guardo il fiume e mi appare il silenzioso segno, come “una specie di sorriso”.
Serpenti bianchi non ne esistono qui da noi (oppure sì?) e allora?
Il Serchio mi sorride?
De André mi sussurra?
Il Sole mi saluta?
Di certo i Pesci mi sberleffano e ghignano!