none_o


Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA  sono la figlia della "Cocca".

Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.

Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché  anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è  ancora comunità.  

. . . mondo è paese. Ieri Marine Le Pen è stata .....
Volevo farlo poi però ho pensato che era meglio piantare .....
Vai a seminar patate così per la festa di maggio c'hai .....
Ci dicono che Putin e la Russia vogliono invadere l'Europa. .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
di Angela Baldoni
none_a
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Pisa, 6 aprile
none_a
Pisa
none_a
Intervento di Mario Pereira alla Festa di Primavera
none_a
Fiera di Primavera.
none_a
Vaiano, 4 aprile
none_a
passano gli anni
cambiano i volti belli
ma i tuoi occhi sono rimasti
quelli di allora
ed è nei tuoi occhi che vedo
l'amore che non è mutato

e .....
tutta la zona:
piscina ex albergo
tutto in stato di abbandono

zona SAN GIULIANO TERME
vergogna
none_o
Aah! A me mi basta!

4/9/2022 - 16:49


Il terrore delle donne e anche di qualche uomo: il geco, ovvero la tarantola!
Ma ci pensate ai casi del significato diverso passando da regione a regione?
Noi qui chiamiamo “tarantola” il geco e al sud, nel Salento, paese della tarantola sia in carne ed ossa sia trasportata nel famosissimo ballo, hanno per portafortuna dei ninnoli, souvenir, oggetti da regalo in ceramica, legno metallo ecc. decorati con un bel geco colorato o meno, lontanissimi dall’abbinamento alla tarantola.
Italo Calvino scrisse: Forse il geco s’è addormentato. Com’è il sonno per chi ha gli occhi senza palpebre?
Il mio geco, ne ho una tribù che custodisco e proteggo, è sceso dal muro e si gusta leccando provvidenziali gocce d’acqua piovana!
Cin cin, tarantolotta mia!

 

Geco che scali,
geco che terrorizzi,
geco di casa mia.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

5/9/2022 - 15:30

AUTORE:
Nanà

Dall'aspetto preistorico
di un australopiteco
mi spiace dirlo
povero geco
ma non mi piaci
e sembro l'eco
nel ripetermi,
quando impreco,
che se ti trovo
all'interno di casa mia
se non vuoi rischiare
ti prego di andar via
altrimenti ti aspetta
una misera fine.
Cerca di rispettare
un preciso confine
e resta fuori
abbarbicato
col le ventose
a soffitti e pareti,
che generose ti ospitano,
dandoti l'appoggio.
Io sono coscienziosa
e di certo non voglio
farti del male
ma se ti becco
a scorrazzare
sono cavoli amari
e te lo dico
son brutti gli affari...
sarà meglio per me
e molto peggio per te!