Un paese che amo, il paese della mia mamma.Anche ora quando vado a RIPAFRATTA sono la figlia della "Cocca".
Un paese con una storia importante che conserva vestigia di grande rilievo.
Un paese rimasto inalterato nel tempo, non ci sono insediamenti nuovi, potrebbe essere il set di film d'epoca perché anche le case, le facciate conservano la patina del tempo.Un paese che è ancora comunità.
Una notizia dolorosa per tutti i migliarinesi e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo. Si dice sempre quando uno muore che era una persona speciale, che era buono, gentile e altre lodi per magnificarlo ma la verità è che Romano del Panicucci era veramente così e che con lui scompare un altro pezzo della storia del paese di Migliarino e del Circolo ARCI.
Il Circolo ARCI è stato la sua seconda casa, curata e amata più della propria con una passione e una dedizione al mondo d’oggi ormai molto rara. Finchè ha potuto ne ha fatto negli anni la storia con meticolosa precisione, quando non poteva più farlo per età e malattia il Circolo era sempre nei suoi pensieri.
Bonario e sorridente, preciso puntuale e sempre disponibile lascia un grande vuoto in tutti noi che lo hanno apprezzato e amato. Riposa in pace, il tuo ricordo rimarrà.
L'ultimo saluto oggi, venerdi, alle 16,30 presso la Camera Mortuaria di Arena Metato.
La Redazione della Voce del Serchio esprime sentite condoglianze alla famiglia.